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Avvisi e News

Coronavirus, limitazione degli accessi agli Uffici dell’Ordine e linee guida per l’esercizio della professione

Con riferimento a quanto disposto nel  Dpcm 9 marzo 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (cosiddetto “Coronavirus”), gli uffici dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Liguria   a partire da oggi, 11 marzo 2020 e sino alle cessate esigenze, sono chiusi al pubblico.

Gli Iscritti all’Albo professionale e, in più generale, l’utenza potrà accedere agli uffici del Collegio soltanto previo appuntamento e solamente in casi strettamente necessari e indispensabili rispettando in ogni caso le prescrizioni e le cautele previste nel DPCM.

In via generale si suggerisce di sostituire le modalità di colloquio diretto – anche tra colleghi- con quesiti da inviarsi via mail, oppure telefonicamente, o con ogni altro sistema informatico ed utilizzare metodi di web meeting e teleconferenza.

Gli stessi sistemi devono essere preferiti per contatti tra Colleghi e tra essi ed i clienti salvo dove non è praticabile ed assicurando lo scrupoloso rispetto delle prescrizioni del DPCM e delle indicazioni di Protezione Civile e Istituto Superiore di Sanità.

Dato il nostro profilo culturale e tecnico-scientifico e nel rispetto della deontologia siamo tenuti ad essere promotori di pratiche e comportamenti in linea con ciò che è all’oggi rappresentato dalle autorità e divulgarlo al massimo grado nella società civile.

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Coronavirus, Palazzo: "Noi Agronomi abbiamo il dovere di facilitare la comunicazione trasparente"

Siamo una comunità tecnico-scientifica. La maggior parte di noi condivide, tra gli altri, studi di microbiologia, virologia, biostatistica. Diversi di noi ne hanno fatto un ambito di lavoro e ricerca, non nel settore medico ma in quelli connessi (per i riflessi sulla qualità della vita) delle produzioni vegetali ed animali.

Le scienze della vita, fatte salve le debite differenze di specie, hanno le stesse regole. Come professionisti di area tecnico-scientifica e di solide basi biologiche abbiamo il dovere di facilitare la comunicazione - attraverso i nostri canali istituzionali e personali- trasparente e scientificamente rigorosa. Dobbiamo contribuire ad amplificare e trasferire le informazioni che ci pervengono, in questa fase di stretta emergenza, dai colleghi impegnati sul fronte caldissimo della sanità pubblica.

Il codice deontologico a cui ogni professione si attiene (o dovrebbe attenersi....) per noi significa di più poiché la nostra formazione ci conferisce una maggiore capacità di lettura dei fatti rispetto ad altri concittadini.

Abbiamo dunque l'obbligo morale di contribuire ad un'informazione corretta, a seguire scrupolosamente le linee guida emanate dai provvedimenti locali e nazionali (sia nella prassi professionale che in quella privata) ed a condividere con la comunità notizie ed informazioni scientificamente corrette nell'intento di contribuire alla consapevolezza collettiva ed alla migliore comprensione della realtà.

Le inevitabili ripercussioni che l'attuale emergenza avrà anche sul nostro lavoro, che comprende un alto grado di relazioni, saranno un fardello di cui non sono note le dimensioni che assumerà. Tuttavia come famiglia professionale dovremo anteporre un interesse generale a quello, legittimo, individuale sperando di indurre un effetto moltiplicatore di buone pratiche salutare per tutti.

Siamo attori fondamentali della filiera alimentare e della produzione di diversità ambientale e biologica e ciò ci attribuisce l'onore- con conseguente onere - di parlare di vita e salute con l'unico linguaggio che dobbiamo tenere al centro che è quello della scienza.

Scrivo queste righe a nome mio e del Consiglio dell'Ordine.

 

Fabio Palazzo, presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Liguria

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Syngenta per il florovivaismo: Mainspring, il nuovo insetticida per le colture floreali e ornamentali in serra

Il 3 marzo 2020 alle ore 18, presso il Centro Sperimentazione ed assistenza agricola ad Albenga, Syngenta presenterà il nuovo insetticida avente come principale target tripidi e lepidotteri.

Programma dell'incontro:

Maninspring, presentazione tecnica con Matteo Garrone, Sygenta Professional Solutions Business Manager Italy, e Stefano Cerchiai, Technical Crop Advisor Sygenta Professional Solution Business.

Risultati delle prove condotte in Italia con il formulato Mainspring su colture floreali ed ornamentali in serra con Andrea Minuto, direttore scientifico CerSAA.

Sessione di approfondimento sulla gestione delle resistenze agli insetticidi con Stefano Cerchiai, Technical Crop Advisor Sygenta Professional Solution Business.

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Brexit: a rischio le esportazioni agroalimentari italiane

L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea potrebbe portare varie problematiche per i prodotti agroalimentari italiani: se Londra e Bruxelles non trovano un accordo commerciale si potrebbe assistere ad un ritorno delle frontiere e un pagamento di dazi.

"Il Regno Unito non fa più parte dell'Unione Europea e il sistema della denominazione di origine viene a cadere. - spiega il presidente dell'Ordine degli Agronomi e dottori Forestali della Liguria Fabio Palazzo - Mi aspetto che Londra minacci qualche ritorsione commerciale, magari creando confusione nei consumatori con denominazioni ingannevoli per continuare ad avere le stesse chance commerciali, oppure applicando i dazi".

Il rischio maggiore è proprio sulla garanzia della tipicità dei prodotti: senza intesa il Made in Italy agroalimentare non sarebbe più garantito sul mercato britannico, con il conseguente avanzamento delle imitazioni e contraffazioni. "La loro gastronomia è povera nei confronti delle produzioni - prosegue Palazzo - e loro sono consumatori netti dei prodotti italiani. Sarà molto importante anche il ruolo degli agronomi nel sistema dei controlli dell'agroalimentare".



 

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